Valigia Blu continua la sua battaglia – che condivido – contro il ddl intercettazioni. Come di consueto, proponendo forme innovative di protesta. Questa volta l’occasione viene dallo sciopero deciso per il 9 luglio dalla Federazione Nazionale della Stampa: e se il blackout dell’informazione fosse sostituito da un giorno di superinformazione?
Scrive Valigia Blu su Facebook:
se si vuole dare un segnale forte per contrastare una legge che vuole i cittadini non informati e i giornalisti imbavagliati forse non è questa [uno sciopero] la risposta giusta. Anzi ci vorrebbe ancora più informazione.
Dunque perché non regalare i giornali, o farli pagare la metà?
Ve lo immaginate? In edicola quel giorno chi normalmente legge un giornale potrebbe decidere di leggerne 4, 5, invece di avere una giornata senza informazione avremmo una giornata di superinformazione!
Tra l’altro non solo i lettori, ma anche gli inserzionisti sarebbero ben felici di una aumentata diffusione. Probabilmente i conti non tornerebbero dal punto di vista economico, ma l’impatto sarebbe certamente più forte di uno sciopero.
Mi permetto di aggiungere una ulteriore proposta: perché tutti i giornali che aderiscono al “no al bavaglio” non forniscono in allegato, solamente per quel giorno, un opuscolo che illustri punto per punto, in modo sintetico ma preciso, tutti i principali punti del disegno di legge, accompagnandoli uno ad uno con le ragioni del no? Allo stesso modo i giornali che invece si trovino d’accordo con l’impianto del ddl avrebbero l’occasione per ribadire in modo non propagandistico i dati e le riflessioni alla base della loro posizione. La logica è quella di Valigia Blu: ai cittadini, in questo momento, non serve un vuoto informativo, ma buona informazione, e tanta.
Se ogni giornale fornisse la propria lettura di questa legge di certo i lettori avrebbero modo di meglio comprendere i motivi di tanta mobilitazione, garantendo inoltre la pluralità dei punti di vista e la concretezza tipiche del giornalismo delle democrazie mature.
Un giorno per fare il punto in modo ragionevole e argomentato su questa legge tanto discussa. E per creare magari un precedente per futuri snodi normativi. Chissà che non sia un primo passo per andare davvero dopo Berlusconi.

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Concordo. La solita forma di protesta, lo sciopero, non avrebbe alcuna utilità, anzi farebbe piacere a chi la stampa la vuole imbavagliare. Ottimo lavoro quelli di Valigia Blu!
si è un’idea fantastica,overdose di informazione sul ddl. Si potrebbe mandare di fax ,per esempio:ALLA PRESIDENZA DELLA REPUBBLICA,ED AI VARI MINISTERI,TUTTI A PARTIRE DALLE ORE X ALLLE X TUTTI CON LO STESSO SLOGAN.NO ALLA LEGGE BAVAGLI, COSìPOTREMMO INTASARE LE LINEE,CHE VE NE PARE? già sperimentato nella mia città
quando chiusero 2 reparti Ospedalieri.Abbiamo avuto riscontro.altissimo
hai ragione, l’idea è ottima: sarebbe il caso però che questi giornali che aderiscono alla protesta non parlassero solo di caldo record e prova costume… e l’idea del testo integrale del decreto è ottima!
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