Il kretino di Internet, e quello della carta stampata.

Il redattore consideri la seguente domanda astratta:

Se sul mezzo di comunicazione x

- n persone sostengono un’ipotesi
– 1 giornale, senza procedere ad alcuna verifica, la ritiene attendibile e la pubblica in homepage

e l’ipotesi si rivela falsa

la notizia è che n persone sul mezzo x sostengono un’ipotesi falsa o che i professionisti di un giornale la pubblichino in homepage senza alcuna verifica, senza sapere se si tratti di un’ipotesi vera, falsa o anche solo degna di considerazione?

Il redattore dia una risposta.

Lo stesso redattore consideri la seguente domanda concreta, che esemplifica la situazione prima astrattamente descritta:

Se su Internet

- molte persone (ma comunque una percentuale ragionevolmente bassa del totale della popolazione) sostengono che un personaggio sospetto che si trova, in due fotografie, accanto a polizia e ‘black bloc’ (qualunque cosa ciò significhi) sia in realtà un infiltrato

- 1 giornale, Repubblica.it, senza procedere ad alcuna verifica, ritiene l’ipotesi attendibile e pubblica le immagini sulla sua homepage

e l’ipotesi si rivela falsa, perché in realtà si tratta di un cronista del Tempo

la notizia è che un gruppo di persone su Internet sostiene un’ipotesi falsa (A) o che i professionisti di un giornale la pubblichino in homepage senza alcuna verifica, senza sapere se si tratti di un’ipotesi vera, falsa o anche solo degna di considerazione (B)?

Il redattore dia una risposta.

Il redattore consideri poi le ultime due domande:

- Se la notizia è A, qual è il criterio di notiziabilità che adotta? Lo ritiene corretto?
– Se la notizia è B, perché tutti i colleghi hanno risposto A?

Il redattore cerchi di non finire come il «kretino di Internet».