Ruzzlefication

La tragicomicità della lotta per la nostra attenzione online cresce con lo strutturarsi delle presenze online. E’ un dato anti-intuitivo (e qualitativo, in assenza di studi rigorosi), ma evidente. E riguarda il giornalismo quanto la politica. Gli esempi sono sotto gli occhi di chiunque frequenti le pagine Facebook dei candidati alle elezioni e di quotidiani […]

Il popolo del web, e noi

Il web dice, protesta, complotta, litiga. Lo spettro del ‘popolo del web’ si aggira per le redazioni di tutta Italia. Google, integrando nuove funzionalità tra i risultati di ricerca, diventa più intelligente. E noi, a furia di reificare Internet e tutto ciò che vi accade, a furia di scambiare l’individuo per la sua controparte collettiva […]

Non solo avatar

Condivido molte delle preoccupazioni sugli effetti asociali e standardizzanti dei social media. Lanier, Turkle, Morozov, perfino Carr: hanno tutti le loro ragioni. Sì, siamo troppo connessi. Sì, stiamo rischiando di aspettarci più dalla tecnologia che dagli esseri umani, con il rischio di finire per automatizzarci noi – nelle nostre modalità espressive, per esempio – pur […]

Internet, gli otaku istantanei e la riscoperta del desiderio.

Tra le righe del bellissimo, immaginifico pezzo di Patton Oswalt per Wired.com sulla morte e la rinascita della geek culture, c’è un’idea che riguarda Internet più in generale. E che dovrebbe parlare a noi tutti, per evitare che la Rete converga verso quel luogo di ripetizione insensata e di automi spersonificati dai social media che […]

Cyber fantasmi

Mentre in Italia il dibattito sui «social media» non va oltre la galleria degli orrori («Esiste un gruppo che si chiama “picchiamo i cani”») o l’anedottica («La figlia di Veltroni ha scritto su Facebook: “ora vediamo se qualcuno si dimette”»), il resto del mondo cerca la radice del loro impatto sulle nostre vite:  – domandandosi […]