Il caso Villa Miralago: aperta un’indagine della polizia postale e del tribunale di Varese.

A seguito del mio articolo sulle accuse reperite in rete, secondo cui il centro per la cura dei disturbi alimentari Villa Miralago di Cuasso (Varese) sarebbe “una associazione mafiosa per il riciclaggio di danaro sporco”, è stata aperta una indagine della polizia postale e del tribunale di Varese. Come si apprende dal responsabile clinico della struttura, il Dott. Michele Rugo, è stata infatti sporta denuncia per diffamazione nei confronti del (per ora) anonimo accusatore.

Riporto la mail che ho ricevuto dallo stesso Dott. Rugo:

Gentile Fabio, 

grazie per la segnalazione, purtroppo deve essere un mitomane ex dipendente del centro precedente ma non sappiamo dare un nome, almeno per ora, a questa persona.

La ringrazierei se potesse pubblicare sul suo blog che la società di Villa Miralago ha già denunciato alla polizia postale e al tribunale di Varese le diffamazioni di questa persona e sono già in corso le indagini. Inoltre i contenuti espressi dal mitomane appaiono evidentemente deliranti e afinalistici. L’anonimato è conferma della falsità delle dichiarazioni, la nostra struttura è accreditata dalla ASL di Varese e dalla regione Lombardia, rispettiamo pertanto tutti i canoni previsti dalle Istituzioni sanitarie, ad ulteriore garanzia della serietà e professionalità del nostro progetto.

Grazie ancora per la gentilezza

Cari saluti

Michele Rugo

Naturalmente non mancherò di aggiornare i lettori sugli sviluppi delle indagini.